Chivasso (Civass in
piemontese) è un
comune italiano di 26 728 abitanti, situato nella
Città metropolitana di Torino, in
Piemonte, circa 20 km a nord-est rispetto al
capoluogo piemontese.
Tra il
XII e il
XIV secolo, la città fu
capitale del
Marchesato del Monferrato, prima del trasferimento della corte a
Casale; tuttavia, ad oggi non è considerata parte geografica del
Monferrato, sebbene ne faccia parte storicamente, ma viene definita "La porta del
Canavese", regione di cui costituisce anche il centro più popoloso.
I primi ad insediarsi nel sito dell'attuale città furono gli antichi popoli
Celtici dei
Salassi Canavesani e dei
Galli Cisalpini, in periodo compreso tra l'
VIII ed il
II secolo a.C. circa.
Un'antica edizione della "Summa Angelica" del Beato Angelo Carletti da Chivasso
Nella stessa area, intorno al
II secolo a.C., gli
antichi Romani fondarono una colonia, con la funzione di accampamento militare e stazione di rifornimento sul nodo stradale che metteva in comunicazione
Augusta Taurinorum (
Torino) con
Eporedia (
Ivrea),
Augusta Praetoria,Salassorum (
Aosta), la regione del
Monferrato e
Mediolanum (
Milano).
Infatti il toponimo della città, molto probabilmente, è di origine
tardo-latina e, documentato come "Clavasium", deriverebbe da"clivus" ("collina"), e dall'aggiunta del suffisso "-aceus", con il significa "luogo fronteggiante la collina".
Negli anni '50 e '60 del Novecento, il "boom" economico travolge anche la piccola cittadina, che vive un periodo di forte esplosione demografica ed economica, con il raddoppio della popolazione residente (tra il
1951 ed il
1971); in questo periodo, in città vengono edificate una
Centrale Termoelettrica, e uno stabilimento della
Lancia che, in poco tempo, diventa una delle principali fabbriche automobilistiche in tutta
Italia.
La decisione della chiusura dello stabilimento, nel
1993, provoca un periodo di gravissime ripercussioni economiche e sociali, che si ripercuotono sulla città e sulla sua popolazione; Inoltre, la città subisce ingenti danni durante le alluvioni del
Po del
1994 e del
2000: in particolare, nella notte tra il 5 e il 6 novembre 1994, crolla il ponte a dieci arcate di mattoni sul fiume, costruito oltre centotrenta anni prima, il quale viene ricostruito negli anni seguenti con una moderna struttura di calcestruzzo a campata unica.
Suddivisione del territorioIl
Centro Storico di Chivasso è diviso in nove "
Borghi": quattro all'interno dell'antica
cinta muraria ("Borgo di
San Guglielmo" ad est, "Borgo Mincio" a nord, "Borgo di
Santa Maria" ad ovest e "Borgo del
Castello" a sud), e cinque all'esterno ("Borgo
Vercelli" ad est, "Borgo
Po" a sud, "Borgo
Blatta" e "Borgo
Posta Vecchia" a nord e "Borgo
San Pietro" ad ovest). A questi, con il tempo, se ne sono aggiunti altri sei ("Località Baraggino", "Località Coppina", "Borgo dei Pesci vivi", "Borgo Belvedere", "Borgo Sud - Est" e "Località
Cappuccini"), che insieme formano la
periferia della città.
Edifici religiosi
Chiesa collegiata di Santa Maria Assunta (
XV secolo), comunemente chiamata "Duomo di Chivasso"
Chiesa di Santa Maria degli Angeli (
XVII secolo): edificata tra il
1584 e il
1607 dalla
Confraternita del Santissimo Nome di Gesù, ma modificata nel
XVIII secolo dagli architetti
Bernardo Antonio Vittone e Paolo Lorenzo Garrone, con l'aggiunta del
campanile cilindrico (
1751 -
1757). L'interno, recentemente restaurato grazie al contributo della Sezione
Rotary International di Chivasso, è riccamente decorato e conserva, tra le altre cose, alcuni quadri
settecenteschi del pittore locale Giovanni Battista Grassi, due gruppi scultorei lignei settecenteschi raffiguranti la "Deposizione dalla Croce" e la "Madonna Assunta" (
Carlo Giuseppe Plura,
1713) e un
Crocifisso in legno policromo di epoca medievale.
Chiesa dei Santi Giovanni Battista e Marta (XVII secolo)
Santuario della Beata Vergine di Loreto e Convento dei Cappuccini (XVII secolo)
Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Evangelista, in Frazione Boschetto (XV secolo)
Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista e Rocco, in Frazione Castelrosso (XVIII secolo)
Ex Chiesa e Convento di San Bernardino da Siena (XVI secolo)
Asilo Infantile "Beato Angelo Carletti" (ex Chiesa di San Francesco d'Assisi, XVI secolo)
Ex Chiesa di Sant'Antonio e Antico Ospedale Maggiore (XIII secolo)
Casa natale del Beato Angelo Carletti (XV secolo)
Palazzi e monumentiTorre Ottagonale (XII secolo)
Stele di Chivasso, o Lapis Longus (VII - VI secolo a.C.)
Diga di inizio del Canale Cavour (XIX secolo)
Palazzo Santa Chiara (XVIII secolo), oggi Municipio
Teatrino Civico (XIX secolo)
Palazzo Einaudi (XVII secolo)
Palazzo delle Poste Reali (XVII secolo)
Palazzo Rubatto, sede della Pro Loco Chivasso "L'Agricola" (XVIII secolo)
Palazzo Tesio (XVIII secolo)
Tenuta di campagna della Mandria di Chivasso (XVIII secolo)
Parchi pubbliciGiardino degli Alpini
Parco Fluviale del "Bricel", parte del più ampio
Parco del Po e della Collina TorineseParco del Mauriziano (chiamato dai Chivassesi "Parco del Robinson")